IGIENE E PREVENZIONE


Per igiene orale si intendono tutte quelle manovre che garantiscono un livello di igiene compatibile con la salute orale, sia che vengano effettuate in uno studio dentistico, sia a livello domiciliare. Lo spazzolamento ideale è quello che procede con un movimento delle setole dalla gengiva al dente (gengi-dentale). Non va sottovalutato anche lo spazzolamento della superficie linguale tramite raschietto linguale. La pulizia del nostro organo del gusto non è soltanto una preziosa alleata nella lotta all’alitosi, la patina linguale è infatti una riserva di microrganismi che possono condizionare la flora batterica dell’intero cavo orale. Una corretta detersione della lingua porta, quindi, a un rallentamento nella formazione della placca batterica e del suo accumulo, che riduce di riflesso il rischio di carie e gengivite.

Gengive infiammate e non curate in modo tempestivo possono colpire l’osso che sostiene il dente, portandolo a riassorbirsi: in questo caso si parla di parodontopatia, causa primaria della perdita dei denti. Oltre allo spazzolino, gli strumenti da utilizzare per una corretta pulizia dei denti sono il filo interdentale, indicato per rimuovere la placca intrappolata tra i denti, lo scovolino e il colluttorio. Lo spazzolino manuale dovrebbe essere cambiato indicativamente una volta al mese, non appena le setole si allargano e si consumano. Un altro dispositivo particolarmente utile per l’igiene è lo spazzolino elettrico: le setole vanno tenute a 45° sul piano dei denti, evitando di inclinare la testina. Si deve spazzolare bene, soffermandosi soprattutto tra un dente e l’altro.
Sono consigliate anche le gomme da masticare allo xilitolo, che aiutano a proteggere i denti perché stimolano la produzione di saliva, ricca di sali ed enzimi, e combattono la formazione della placca.